Visita della città e di Sacsayhuaman:
Durante questo giro visiteremo i seguenti posti:
La cattedrale: Costruita fra il1560 e il1654 sulle fondamenta del palazzo dell’ Inca Wiracocha. Questa costruzione immensa comprende la cappella di “Gesú, Giuseppe e Maria” e la “Chiesa del Trionfo”. Mentre la sua costruzione é durata quasi un secolo, le decorazioni all’interno sono andate avanti per 300 anni. Oggi si possono ammirare più di 400 pitture della “Scuola di Cusco”, in mezzo ai bellissimi altari e a un magnifico coro intagliato nel legno.
Qoricancha: Il suo nome significa “chiostro d’oro„ ed i suoi resti sono situati all'interno dell’odierno monastero di Santo Domingo. Era il tempio del sole e il centro religioso piú importante del vasto impero degli Inca. Ancor’oggi si possono ammirare diverse costruzioni e pareti con le tipiche finestre e nicchie trapezoidali che hanno resistito a parecchi terremoti, per la perfetta costruzione anti-sismica.
Sacsayhuaman: Questa parola quechua (la lingua degli Inca, ancora ampiamente parlata sulle Ande) si traduce letteralmente in “testa decorata del puma”. Era una volta la “casa del sole”, un importante centro di potere e allo stesso tempo santuario e principale punto di riferimento per il mondo andino. Gli europei l’ hanno denominata fortezza a causa degli immensi blocchi di roccia usati nella sua costruzione. La tradizione di Cusco sostiene che intorno a 70.000 persone vi hanno lavorato per piú di 50 anni.
Qenqo: Questo nome si traduce in “labirinto”, probabilmente ciò è dovuto a due caverne sotto una grande roccia con delle piattaforme scolpite nel sasso, i cosiddetti “altari di sacrificio„. Inoltre c’é un piccolo “anfiteatro” e una grande scultura in pietra (una divinitá che si dice rappresentasse un puma). Strane scanalature a zigzag e una grande varietà di pietre scolpite si trovano in cima all’ enorme formazione rocciosa.
Puca Pucara: Questa costruzione massiccia, conosciuta come “fortezza rossa”, era un magazzino per alimenti e serviva come avamposto per i viaggiatori che visitavano Cusco nei tempi degli Inca.
Tambo Machay: Un’ incantevole luogo ceremoniale, edificato direttamente su una sorgente dove un tempo si venerava l’acqua. Ancor oggi i “cusqueños” (gli abitanti di Cusco) associano l'acqua di questo posto con longevitá e fertilità.
Partenza: Tutti i giorni.
Durata: 4 ore (dalle 2 alle 6 pm).
Costo: US$ 34 per persona (servizio in gruppo).
La quota comprende:
Accompagnatore / servizio di guida.
Trasporto.
Ingressi.
La Valle Sacra: (Giornata completa)
Il fiume Vilcanota o Urubamba che percorre la cosiddetta “Valle Sacra degli Inca”, nasce nelle alte montagne a sud-est del dipartimento di Cusco. Era venerato dalle antiche culture come fiume sacro che rappresentava il ciclo dell’acqua. Parecchi importanti siti archeologici, come Pisaq e Ollantaytambo, si trovano in questa valle estremamente fertile, dove ancora si coltiva il famoso mais bianco degli Inca.
Pisaq: Il paese è situato a 31 km da Cusco, direttamente sul fiume Urubamba. Sopra la valle, su una vasta rete di antichi sentieri, si puó osservare un’ impressionante sistema a terrazzamento, un’estesa area abitativa e un complesso cerimoniale con templi finemente lavorati in andesite rossa. A fondovalle si trova l’odierna cittadina coloniale di Pisaq, dove ogni martedì, giovedì e domenica si svolge il rinomato e colorito mercato d’artigianato.
Ollantaytambo: Si trova a 76 km da Cusco ed é uno dei paesi piú interessanti nella zona. Conserva il suo disegno e le mura originali ed é ancora abitata dai discendenti degli Inca. In alto, sulle colline circondanti, si visiterá un’imponente tempio incompiuto di un importante complesso religioso dell’epoca imperiale, costruito con l'assistenza dei Callaguaya e di altre nazioni della regione del lago Titicaca.
Partenza: Ogni martedì, giovedì e domenica.
Durata: Giornata completa (dalla: 9:00 am alle 6:00 pm).
Costo: U$ 37 per persona (servizio di gruppo).
La quota comprende:
Accompagnatore / servizio di guida.
Trasporto.
Ingressi.
Pranzo (ristorante “Tunupa” o “Posada del Inca”).
Escursione a Machu Picchu in treno
Di buon mattino trasferimento alla stazione di San Pedro. Subito dopo la partenza, il treno sale a zigzag al “Passo dell'Arco” da dove lo spettatore può ammirare la bellezza della Cordigliera Vilcabamba. La montagna piú impressionante è il cono piramidale del Salcantay (6.270 m.) il picco innevato piú alto di questa catena andina. Il passaggio è situato a 3.600 m., e da lí scenderemo gradualmente fino a 2.000 m., osservando il continuo cambiamento nella flora e nella fauna in soli 110 km.
Dopo la fertile “Pampa di Anta”, il treno entra nel “Cañon di Pomatales” e finalmente raggiunge a Pachar la cosiddetta “Valle Sacra”. Prima di arrivare alla stazione di Ollantaytambo, lungo il fiume Urubamba si possono osservare estesi terrazzamenti, posti di vedetta e rinforzi degli argini del fiume costruiti dagli Incas. Costeggiando il paese storico, protetto dall’ l’UNESCO, si può intravedere sulle colline circostanti imponenti templi ed altri resti archeologici. Più avanti ci sono buone probabilità di vedere le cime bianche della catena di Vilcabamba, tra di loro quella del monte Veronica (5750 m.). Dopo aver attraversato 8 gallerie, il viaggio in treno termina nell’affaccendato paese di Aguas Calientes, dove ci aspetta il pullmann per una salita emozionante di 30 minuti al centro sacro di Machu Picchu (2400 m.) la leggendaria “Città perduta degli Inca„. In giro per i monumenti piú importanti, la nostra guida ci spiegherá la storia e la mitologia di questo posto straordinario ed enigmatico. Nel pomeriggio rientro a Cusco in treno.
Partenza: Tutti i giorni.
Durata: Dalle 5:30 am alle 6:30 pm.
Costo: US$ 241 per persona (servizio di gruppo).
La quota comprende:
Accompagnatore / servizio di guida.
Trasferimenti: hotel-stazione-hotel.
Biglietti di treno e di pullmann a Machu Picchu.
Ingressi.
Pranzo. |









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