Dalla sua fondazione nel 1992, come operatore di trekking e di andinismo,"Auqui Mountain Spirit" si è evoluta in una sofisticata azienda specializzata in “destination-management”. Siamo rivolti a rendere i nostri servizi ad una selezionata clientela in visita in Perù e in Sudamerica; dagli alpinisti piú audaci alle visite ufficiali di fin’ora oltre ben 20 capi di stato. 15 anni di incessante impegno hanno contribuito alla nostra reputazione di “leader” nel turismo locale.
I “llamichus” e “pacocheros“ (allevatori di lama e alpaca), eredi di una delle poche società di pastori restanti al mondo, e Auqui M.S. hanno generato un’esperienza unica in America Latina per soddisfare viaggiatori alla ricerca di una sfida esigente che coniughi comodità e buon gusto. Questa avventura è mirata alle persone sensibili al turismo sostenibile ed interessate allo studio dell’affascinante geologia andina e della selvaggia flora e fauna di alta montagna.
Nel corso degli anni e durante moltissime spedizioni e scalate nelle Ande, Roger Valencia, il direttore di Auqui M.S., e Orlando Garcia, presidente della comunità di Chillca, hanno forgiato una solida amicizia. Dopo reiterati discorsi hanno deciso di affrontare un tema molto urgente: “Come generare nuove fonti di sviluppo sostenibile per le generazioni imminenti? „La loro conclusione era semplice: proteggendo e conservando l’ incredibile bellezza nascosta in queste montagne, rendendole accessibili ai viaggiatori di tutto il mondo, le comunità potrebbero preservare e migliorare il loro stile di vita.
Il progetto “Andean Lodges” (alberghi di montagna) del “Camino del Apu Ausangate„ è nato come una proposta per un’impresa d’affari, socialmente motivata. L’apertura avverrà nell’estate 2007, grazie alla fiducia dei nostri investitori: Il sig. Jon Hanson, il sig. Piero Morosini e la “Fondation Terre” (basata in Svizzera), la sig.ra Ch’aska Samorani, la sig.ra Bonnie Pierson, il sig. Robert Dunlop e la sig.ra Nancy Sparling, il sig. Allison Mc. Cain, nonché l’impegno del “Progetto Speciale Corredor Puno Cusco” ed il suo direttore, sig. Cesar Sotomayor. |



|